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Per Dileo è il tempo de "La Nuova Stagione"

Il cantautore salernitano presenta il suo nuovo lavoro prodotto in collaborazione con Dissonanze Records

Esce da lunedì 20 febbraio "La Nuova Stagione" (da ascoltare QUI), primo lavoro discografico del cantautore Dileo, giovane promessa musicale dell'hinterland salernitano, sempre più prolifico da un punto di vista artistico. Quattro brani ricchi di pathos ed emozioni, da ascoltare tutti d'un fiato lasciandosi trasportare dalla struggente voce dell'autore e dalla delicatezza della sua chitarra.  

Carmine Di Leo, questo è il nome completo dell'artista, ci ha raccontato un po' di più del suo nuovo lavoro discografico.

Oggi esce il tuo primo EP, "La Nuova Stagione". Descrivici, con poche e semplici parole i quattro brani contenuti, sia da un punto di vista testuale che musicale.
Quelli di questo ep sono brani nati quasi di getto in un arco di 6 mesi, durato un autunno e l'inverno successivo.
Nati completamente in acustico, sono stati poi rivestiti di pochissimi elementi, quasi a proteggere l'intimità e la dimensione in cui sono stati concepiti.
Nei testi c'è una lucida osservazione di cose che bene o male riguardano tutti, una serie di riflessioni ad ampio raggio sulla vita e sul susseguirsi del tempo inesorabile, partite da spunti personali che riguardano il quotidiano. Credo che in questo il pezzo più esplicito sia proprio "La nuova stagione", una sorta di bilancio su tutto quello che riguarda i propri percorsi di vita.

Il tuo è uno stile cantautorale raffinato ed elegante, ma senza troppi orpelli. Quali sono gli artisti che hanno influenzato maggiormente il tuo modo di fare musica?
Troppi da citare in poche righe, posso solo dirti che nel periodo in cui ho scritto i brani di sicuro gli ascolti erano già da molto tempo proiettati al folk d'oltreoceano e alla musica classica napoletana e in genere (tranne rari casi, ad esempio Sufjan Stevens o Sun Kil Moon) tendenzialmente poco orientati verso la musica contemporanea in senso stretto. 

Di te e delle tue esperienze artistiche passate e della tua passione per la musica cosa ci dici invece?
Il mio è un percorso cominciato relativamente tardi ma dagli studi "accademici" pianistici alla 6 corde il passo è stato breve e dopo i venti ho conosciuto persone stimolanti con cui fare musica. Da qui vari progetti, un paio di band più durature, ma la vera passione per la scrittura e per la chitarra acustica ha preso negli anni sempre più piede, fino a realizzare che era forse giunta l'età giusta per affrontare un percorso diverso, più consapevole, fatto di più responsabilità e meno coralità.

Il tuo EP uscirà per Dissonanze Records, giovane casa discografica di Cava De' Tirreni. Come mai hai scelto proprio loro? Sei soddisfatto del lavoro di promozione che stanno svolgendo?
Più che scegliere loro ci siamo scelti, nel senso che con i ragazzi ma soprattutto con Luigi Salvio (mente del progetto discografico Dissonanze Records) condividiamo molte idee, sia sull'arte in genere che sul "sistema musica" attuale e, ben accorti dal restare fuori da certe politiche discografiche ormai imperanti, abbiamo scelto di inaugurare assieme un percorso e provare a far crescere una realtà già presente come aggregazione naturale di persone e di idee tramite un progetto concreto discografico.

Avremo possibilità di ascoltare Dileo dal vivo nell'immediato futuro? Quali sono i tuoi prossimi impegni live?
Il disco (che esce il 20 Febbraio) verrà ufficialmente presentato live sabato 25 Febbraio proprio nello spazio concerti di Dissonanze Records di Cava de' Tirreni, dopo di che stiamo già lavorando a un Tour di date in solo con cui promuovere il lavoro e perchè no, conoscere altre realtà come Dissonanze, cercando di allargare sempre di più la rete umana fatta di persone che hanno la stessa idea e gli stessi interessi e, fortunatamente, ce ne sono davvero tante.

Allora non possiamo far altro che attendere e augurarti il meglio per questo nuovo importante passo. 
Grazie! Spero di incontrarvi presto!


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20-02-2017

di Marco Priore

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